pensieri

 

Natale e vita

Guardavo il telegiornale il giorno 29 c.m. e sentivo di quella bimba rumena sottoposta ad un delicato e doloroso esame medico, che, grazie all'intervento di due provette clown, in arte due dottoresse, si era risolto senza nessun particolare fastidio e/o dolore. Si vede che e' proprio Natale.Il Natale e' soprattutto per loro, per i piu' piccoli, che incuranti delle realta' quotidiane si cullano ancora con le letterine ed i loro sogni natalizi, sapientemente esauditi da chi a loro vuole un mondo di bene.Il Natale ha preso il sopravvento su tutto e tutti, sui loro problemi e sulle loro sofferenze, sui loro dispiaceri e sulle loro tristezze; e' una
parentesi sul loro vivere quotidiano e sul loro cammino verso la crescita.Noi che pero' siamo piu' grandicelli, che forse guardiamo il Natale e il mondo in genere con occhi meno disincantati non dimentichiamo che i problemi di ognuno di loro, tanti o pochi che siano, meritano tutta la nostra attenzione e la nostra vigilanza; il Natale passera' presto e la vita continuera' per loro come si e' sempre districata tra i problemi, le lacrime e i sorrisi di un piccolo bambino. A volte queste sofferenze, procurate da noi, saranno piu' marcate ma stara' a noi riuscire a districarle riportando il tutto nella via della giustadirezione.L'infanzia tutta e' vita, ma non solo a Natale, ma tutti i santi giorni dell'anno; e per preservare questa loro vita bisogna adoperarsi per renderla piu' facile e con meno insidie. Sicuramente, come dicono le parole di una nota canzone, potremmo dare di piu' e credo che nel nostro piccolo lo daremo.
Che ogni giorno della loro vita comunque sia Natale.

Semplicemente Serghyey (Sergio)