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I CONSIGLI DI AQUILONE BLU AI GENITORI "...
la pedofilia e' una battaglia da combattere insieme, con i bambini ".
La pedofilia e' l'attrazione morbosa e distorta che alcuni adulti provano nei confronti dei bambini con i quali intendono praticare atti sessuali. E' un reato contro l'infanzia. Il pedofilo e' una persona intra-extra familiare che passa praticamente inosservata, si confonde tra la folla. E' una persona che dice di "amare" i bambini, non di sfruttarli sessualmente per i propri piaceri. E' senza dubbio una persona mentalmente disturbata, anche se mai lo ammettera'. Ha interesse ai bambini quasi sempre del proprio sesso e di eta' al di sotto dei 12 anni. A volte si tratta di persona che ha subito abusi sessuali da piccolo. Avvicina i bambini che pensa siano piu' bisognosi di affetto, ossia quelli che hanno un rapporto difficile con i genitori, che conoscono la solitudine a differenza di quei bambini che hanno un aperto dialogo con papa' e mamma e quindi difficilmente avvicinabili. Il pedofilo ha quindi piu' facilita' di approccio con un bambino insicuro e poco ascoltato in famiglia, sa come tendere la sua "trappola". Dopo l'abuso sessuale, egli agisce psicologicamente sulla vittima inducendola a non dire nulla, terrorizzandola: e' uno "spacciatore" di mostruosita'. COSA
FARE
COSA
NON FARE
LE REGOLE
I GENITORI DEVONO EDUCARE I FIGLI A NON AVERE SEGRETI 1.
Sospettate se qualcuno mostra interesse piu' per i vostri figli che
per voi, persone intra-extra familiari esageratamente affettuose
nei loro confronti.
2.
Una persona pedofila e' in grado di molestare i bambini anche in vostra
presenza, senza che voi ve ne rendiate conto.
3.
Con i dovuti modi, affrontate serenamente il discorso "sesso", cosi' che
i vostri figli non ne vengano a conoscenza in maniera distolta da altri.
4.
Non insegnate che necessariamente devono fare tutto cio' che e' loro chiesto
da un adulto.
5. State attenti ai cambiamenti emozionali e comportamentali quali chiusura affettiva, ritiro sociale (silenzio, rifiuto di relazionare con altre persone), introversione eccessiva, perdita della spontaneita' e del gioco, problemi di apprendimento o di studio, svogliatezza, abulia, apatia. 6. Ricordate che i bambini non hanno capacita' di tradurre in parole l'accaduto e nella maggior parte dei casi sono costretti dall'abusante a mantenere il segreto o si sentono addirittura colpevoli del fatto 7. Ricordate che la vostra esagerata rigidita' e durezza, la vostra trascuratezza nei loro confronti possono essere causa di vulnerabilita' e quindi maggiore predisposizione alla confidenza verso un estraneo 8. Imparate a MAI sottovalutare cio' che vostro figlio intende farvi capire, leggete tra le righe i suoi segnali di malessere, potreste trovare una sua specifica richiesta di aiuto, un segnale d'allarme 9. Di fronte ad un sospetto di abuso, non biasimate il bambino ma, al contrario, rispondete positivamente al coraggio dimostrato nell'aver rivelato l'accaduto e rivolgetevi al piu' presto alle persone preposte ossia: =
Telefono Arcobaleno - numero verde: 800 025
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