|
PROFILO DELLE CONDOTTE DI BULLISMO MESSE IN ATTO
(Le risultanze valutative ottenute sulla base
del punteggio conseguito)
Score A
I comportamenti rientrano in un corretto processo di sviluppo psicofisico.
L’impianto educativo genitoriale, costante e duraturo nel tempo,
traspare con evidenza in tutte le manifestazioni di tipo sociale all’interno
del gruppo dei pari. Sono interiorizzate con successo tutte le norme ed
i principi della convivenza civile e del rispetto dell’altro.
Score B
Nel minore sono presenti alcuni picchi di aggressività riconducibili
a manifestazioni di bullismo non esplicitato consapevolmente, ma frutto
di reazioni legate a situazioni particolari in cui il bisogno di conformarsi
a condotte collettive trasgressive ha il sopravvento sui principi di legalità
e sul rispetto delle regole correnti.
Score C
Le azioni di bullismo, non più vissute come momenti sporadici di
trasgressività, si estrinsecano in forme di violenza di prevalenza
trasversale, seppure agita in assenza di una piena consapevolezza delle
implicazioni connesse a tali condotte. Siamo in presenza di una mancata
interiorizzazione di criteri valutativi morali adeguati. Il soggetto agisce
sempre a margine del gruppo dei pari, nel momento della condivisione delle
azioni, con il ruolo di gregario consenziente, di norma mai propositivo
nelle iniziative da intraprendere.
Score D
Non sempre il degrado familiare e le deprivazioni socio culturali sono
alla base delle condotte di bullismo. Il grado di estrazione sociale è
spesso estraneo come causale giustificativa delle azioni prevaricanti
e di violenza agita. Il soggetto, in situazioni gruppali, ha una forte
predisposizione al comando che non esita a mettere in atto anche con l’uso
della forza. Di prevalenza, le gesta di cui si rende protagonista sono
frutto di calcolo istintuale e sono immotivate sotto il profilo della
ragione e della logica. Gli episodi di bullismo di cui si fa promotore
rafforzano in lui, di volta in volta, un substrato psichico di cattiverie
e di rancori repressi che lo spingono ad agire sempre con maggiore irruenza
e complessità di pensiero. Raramente, nell’ambito degli apprendimenti
scolastici, è un individuo che possa essere definito brillante
ed intelligente
PROFILO
DELLE CONDOTTE DI BULLISMO SUBITO
Le
risultanze valutative ottenute sulla base del punteggio conseguito)
Score A
Il minore non ha mai subito casi di sopruso ad opera dei compagni, vive
in un contesto socio familiare positivo e le frequentazioni, anche esterne
al mondo della scuola, sono improntate al rispetto delle regole e della
tolleranza reciproca.
Score
B
Il minore manifesta sintomi incerti, legati di prevalenza ad episodi sporadici
di aggressività subita, probabilmente in situazioni ludiche degenerative,
non riconducibili con certezza a veri e propri atti di bullismo. L’aver
assistito ad uno o più eventi relazionali tra compagni, improntati
all’uso della forza fisica o mediati con l’impiego della parolaccia,
possono averne indirizzato la scelta delle risposte date.
Score
C
I vissuti negativi di cui il minore, conserva ancora le tracce, stanno
ad indicare che in un recente passato o al presente, è stato vittima
di qualche episodio di gratuita violenza, sia di tipo verbale che fisica.
Con molte probabilità avrà anche assistito ad episodi di
bullismo che hanno visto coinvolti suoi compagni sia nel ruolo di vittime,
che in quello di aggressori, in modalità individuali e di gruppo.
Score
D
Gli episodi di cui è la vittima costante designata, possono compromettere
irrimediabilmente lo sviluppo psico-fisico del minore. I segni manifesti
di continua sofferenza interiorizzata, stanno ad indicare la presenza
di atti di bullismo ripetuti nel tempo ad opera di soggetti che ruotano
in ambito scolastico o che hanno facile accesso ai luoghi di frequentazione
del minore. L’incapacità di chiedere aiuto all’adulto
ne fanno la vittima ideale per ogni sorta di angherie, da parte del singolo
o del branco che l’ha preso di mira.
Per richiedere
tutto il progetto completo scrivere a:
info@aquiloneblu.org
|