scritti

 

Relazione su :

SPAZIO GENITORI 2001 ( itinerari di studio ed approfondimento )

TEMA

LA   TV  ED I MEDIA PER L'INFANZIA : il ruolo delle istituzioni e delle famiglie
 

Relatore :  Dott. Andera Guerri Psicologo di Padova (che si e' sempre dedicato allo studio dei problemi causati datta tv sui bambini)

Pubblico presente : circa 50 persone

LA serata ha inizio con una relazione del Dott. Guerri, stilata interagendo con il pubblico presente, sul tema dell'influenza che la tv ha sui bimbi citando anche alcuni fatti di cronaca dove era evidente una cattiva influenza ricevuta dai mass-media.
Poi si e'ragionato su cosa sia per noi la TV, per le nostre famiglie e quali sono gli utilizzi che ne facciamo.
In conclusione sono emersi alcuni aspetti, positivi e negativi, che la tv ha su di noi.
Tra gli aspetti negativi sono emerse queste problematiche:

  • Plagio > Pubblicita'(capace di far cambiare le opinioni) i bimbi non sono in grado di filtrare il bombardamento che ricevono (hanno una scarsa capacita' di giudizio) i pubblicitari mirano ad abbatere i filtri e purtroppo con i bambini hanno gioco facile (praticamente e' un' equipe di studiosi contro un bambino indifeso)
  • Violenza > La rende accettabile all'occhio della gente (banalizzazione del problema, effetto di appiattimento es: Il bambino si abitua alla violenze e per lui diventa una cosa normale !!!!!)
  • Propone modelli irrealistici ai quali ci sprona a tendere
  • Istiga al consumismo
  • Limita il dialogo ed il gioco
  • Ruba il tempo ad altre attivita' importanti
  • E' passiva (non ti da la possibilita' di interagire)

  • Gli aspetti positivi invece sono :

  • La TV e' una compagnia per le persone sole
  • Offre rapidita' per la divulgazione delle informazioni
  • Puo' creare cultura
  • Ha contribuito alla divulgazione della lingua italiana
  • Il bambino acquisisce il linguaggio piu' rapidamente perche' continuamente stimolato (ARMA A DOPPIO TAGLIO)

  • A tutelare i bambini esiste un codice di autoregolamentazione che pero' spesso viene raggirato con degli escamotage.
    Esistino delle fasce orarie cosidette protette (contrassegnate con il bollino verde) dove per esempio non possono essere inseriti spot di alcolici e neppure traylers di films violenti o di sesso.
    La regolamentazione prevede che i programmi per bimbi non possano essere interrotti da spot ma come possiamo vedere con i nostri occhi questa regola viene raggirata in qualche modo!!!!!.

    Come possiemo difenderci da tutto cio', il dottore Andrea Guerri ci ha dato i seguenti suggerimeti :

  • Guardare la TV con i bambini e spiegare loro che gli effetti speciali sono finzione es: il sangue e' pomodoro
  • Ridimensionare lo spazio Tv nelle famiglia (per dare un diverso modello ai figli)
  • Proporre alternative alla TV
  • Abitudini degli orari (i cartoni alle sette del mattino non fanno bene)
  • Non usarla come colonna sonora della nostra giornata
  • La scelta dei programmi
  • Regole sugli orari
  • Costruire la Tv con i propri figli per ironizzare su di essa (e' il modo migliore per fare capire al bambino come funzione la TV) oppure far lavorare il bimbo su cio' che ha visto nella televisione es: far disegnare il figlio stimolandolo a riportare cio' che ha visto.

  • La serata e' proseguita con la formazione di quattro gruppi di lavoro tra i genitori presenti che dovevano discutere su come sia possibile rendere sostituibile la TV ai bambini.