![]() |
testimonianze |
Potevo avere
9-10 anni, e la nostra padrona di casa aveva un vecchietto che veniva
a curarle l'orto, era il nonno di un mio compagno di scuola, e lo incontravo
spesso in cortile: era cordiale e simpatico. Poi un pomeriggio ero a casa
sola, in cortile a giocare come tante volte era successo, e questo si
avvicina e comincia a chiedermi di che colore avevo le mutandine, e se
gli facevo vedere il mio "buchino" sotto le mutande...ricordo
come fossa ora il disagio che mi provocava quel dialogo! Sono scappata
in casa, e mi sono chiusa a chiave dentro, e dalla persiana socchiusa
della finestra sbirciavo per vedere quando se ne sarebbe andato, perchè
volevo correre in negozio da mia madre. E lui da sotto che diceva "ma
no dai non fare così perchè sei scappata". Quando tornò
mia madre glielo raccontai...vergognosa di quello che era successo...lei
mi tranquillizzò che non sarebbe più successo..e uscì
per andare a casa del tipo. Io nonricordo cosa gli disse, (me lo raccontò
una volta rientrata) ma tra le altre cose che se succedeva che solo osasse
guardarmi gli sarebbe corsa addosso in macchina per essere sicura di fargli
del male... so che parlò anche con la figlia di quest'uomo, la
mamma del mio compagno, (tanto che ero terrorizzata di perdere la sua
amicizia), ma tant'è che l'ometto continuò a curare l'orto
della padrona di casa ma non mi rivolse davvero mai più nemmeno
uno sguardo. E so per certo che il perdono non fa parte di mia madre per
queste cose, perchè quando è morto, una 15ina di anni fa
mia madre fece un commento da persona che non aveva dimenticato, nonostante
gli anni fssero passati! Dodi |