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C'e' un velo di tristezza
nel mio sguardo e lo so, c'e' un ragazzino di quattordici anni che amava
vivere nella fantasia, era gracile e delicato, un giorno fece la pipi'
a letto e le sue mutandine erano macchiate di sangue.
La madre lo irrise
e per il resto penso' a ragadi o emorroidi.
L'unico rifugio che ti resta per aver SBAGLIATO, perche' potevi scappare e non lo hai fatto, perche' hai tentato di urlare, ma non ti e' uscito alcun suono ... e' tacere .
Di questo so solo
scrivere, non chiedermi di parlare, a dire il vero non chiedermi nemmeno
di scrivere...
tutto questo m'incupisce
e nessuno, che non ci sia passato, puo' in realta' capire cosa t'accada...
Lasciami di nuovo
scordare, lasciami di nuovo sorridere...
Credo di aver bisogno
di aiuto, non so come affrontare questa situazione, grazie.
Non firmato
(29 Maggio 2001)
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